Addolcitore a scambio ionico: come riduce il calcare
Oltre ai polifosfati e al defangatore che proteggono la caldaia, c’è un sistema che riduce la durezza dell’acqua per tutta la casa. Mario De Filpo mostra un addolcitore a scambio ionico e spiega come funziona.
Nel video parla Mario De Filpo, rivolto a un collega.
Nel video
- Nell’addolcitore l’acqua passa attraverso una resina, che viene rigenerata con la salamoia preparata dal sale nel contenitore: così si abbassa la durezza dell’acqua.
- La durezza si misura in gradi francesi: più il valore è alto, più l’acqua è calcarea.
- Il consiglio del video è installare l’addolcitore all’ingresso dell’acqua, per proteggere tutto l’impianto di casa, elettrodomestici compresi.
Trascrizione
Trascrizione rivista con controlli automatici su audio e sottotitoli del video, non da una persona.
Questo è un sistema che abbassa decisamente la durezza dell’acqua. Allora Roby, noi sempre facciamo vedere le nostre installazioni con il kit, i polifosfati, il defangatore, tutti gli accessori per proteggere la caldaia. Però oggi cosa facciamo vedere? Facciamo vedere l’addolcitore a scambio ionico, che sarebbe questo apparecchio qua. In questa maniera si va a risolvere definitivamente il problema del calcare.
Allora, questo è il tinozzo, vi facciamo vedere: dove ci sono i sali che vanno in salamoia. E qui c’è questo bombolotto, c’è della resina. Cosa succede? L’acqua entra dentro la resina, assieme alla salamoia abbassano la durezza dell’acqua, e quindi il calcare. La durezza dell’acqua: più i valori in gradi francesi sono alti, e più è calcarea.
Quindi, per risolvere il problema e proteggere quelle che sono, diciamo, tutto l’impianto dell’abitazione, compreso gli elettrodomestici, noi sempre consigliamo che il sistema migliore per poter abbassare ed eliminare il calcare, non mettendolo nel circuito dell’impianto, ovviamente, consigliamo un addolcitore all’ingresso dell’acqua.




