Odore dal condizionatore: i filtri non bastano
Un forte odore, come di ammoniaca, appena acceso il climatizzatore. Nel video Mario De Filpo mostra un rullo pieno di polvere e muffe e spiega perché pulire soltanto i filtri non risolve il problema.
Nel video parla Mario De Filpo.
Nel video
- Lo sporco si accumula all’interno della macchina, sulle ventole e sul rullo, dove si formano batteri e muffe.
- Se la pulizia manca da tempo, il video consiglia un lavaggio approfondito con idropulitrice e una sanificazione con prodotti certificati.
- La manutenzione, dice Mario, è una questione di efficienza e di qualità dell’aria, non di estetica.
Trascrizione
Trascrizione rivista con controlli automatici su audio e sottotitoli del video, non da una persona.
Ci chiama una signora e ci dice: «Guardate, io sento forte odore di ammoniaca in casa, qualcosa che non possiamo resistere; abbiamo appena acceso il condizionatore per provarlo». Ma adesso io dico: guardate bene le condizioni di questo climatizzatore, guardate bene il rullo, pieno, pieno di polvere, muffe e chi più ne ha più ne metta.
E insisto su questo: questo video non è fare allarmismo, ma è quello di mettere in guardia le persone e fare informazione a cosa si va incontro proprio a livello di salute. Perché tanti pensano che basta pulire i filtri e hanno risolto il problema, ma non è così, perché lo sporco si accumula proprio all’interno delle ventole, ed è lì che si accumulano batteri e muffe.
E mi raccomando: se è tanto tempo che non fai la pulizia del climatizzatore, non pulire solo i filtri, ma fai un lavaggio approfondito con idropulitrice e soprattutto una sanificazione con prodotti certificati. Per questo la manutenzione non è una questione di estetica, ma è una questione di efficienza e qualità dell’aria. Quindi mi raccomando, affidati al tuo tecnico di fiducia per una sanificazione super top, e se non ce l’hai cercane uno super top.






